E’ arrivata l’estate e, con essa, la voglia di mare e di un’alimentazione che aiuti il nostro organismo ad adattarsi meglio alle nuove condizioni climatiche. Il caldo e l’umidità determinano una elevata perdita di liquidi e di sali minerali a causa della sudorazione, con il conseguente rischio di disidratazione, abbassamento della pressione sanguigna e stanchezza. E’ importante bere molto e reintegrare in maniera adeguata i sali minerali; attenzione però a non pensare di farlo con quello da cucina che, al contrario, favorisce la ritenzione idrica, già enfatizzata dalla vasodilatazione da caldo.

Bisogna mantenere un adeguato rapporto glucidico-proteico diffidando di diete iperproteiche, assolutamente inadeguate al clima caldo. E’ bene invece privilegiare prodotti con una buona quantità di fibra idrosolubile, come la frutta, che nel loro percorso digestivo idratano l’intestino favorendo la velocità di transito degli alimenti ingeriti.

Ecco allora tre semplici consigli da attuare “sotto l’ombrellone”:

  1. Bere molta acqua, anche quando apparentemente non abbiamo sete. La quantità giusta (che ai più può sembrare elevata) è di circa 2 – 3 litri al giorno. L’acqua deve inoltre avere un adeguato rapporto idrico salino. Evitare bevande alcoliche.
  2. Evitare pasti abbondanti e pesanti, che possono rallentare la digestione e favorire una congestione. E’ da preferire una buona colazione con yogurt bianco e cereali o frutta, estratti o centrifuga di frutta e saziarsi al pasto principale con una insalatona arricchita con tonno o pollo, condita con olio extravergine di oliva a crudo e, se si desidera, con una manciatina di frutta secca.
  3. Mangiare molta frutta possibilmente di stagione e se il caldo è veramente eccessivo ci si può rinfrescare con piccolo gelato; sono da preferire quelli a base di frutta. Evitare gelati alle creme, con cialde e panna.

 

Dott. Francesco Grande

Biologo Nutrizionista